Manutenzione auto a metano, diesel e benzina. Cosa cambia_

Manutenzione auto a metano, diesel e benzina. Cosa cambia?

Per manutenzione dell’auto si intende tutti quei controlli che vanno effettuati nel corso della vita della vettura, per tenerla sempre a meglio delle performance e per poter garantire la sicurezza di chi la usa. Se si effettua in modo corretto il mantenimento dell’auto, la conseguenza è che la vettura durerà molto più a lungo e che si potranno risparmiare molti soldi per quanto riguarda le riparazioni.

Oggi la scelta dell’auto è molto vasta: si possono scegliere auto a metano, a diesel e a benzina.

Tutte hanno un eguale bisogno di manutenzione, ma i costi della stessa, che possono impattare in modo intenso sul bilancio, non sono uguali.

Se quindi si intende scegliere un’automobile, bisogna anche considerare i pro ed i contro e quelli che saranno i possibili costi della manutenzione dell’auto.

Sicuramente oggi come oggi le auto a benzina sono ancora quelle più diffuse in assoluto: sarà questione di abitudine, dato che i consumi sono i più alti, ma il prezzo d’acquisto rimane quello più abbordabile per tanti italiani.

Un altro grande vantaggio delle auto a benzina sono i costi di manutenzione: sono relativamente bassi, ed anche l’assicurazione risulta essere più conveniente. La revisione ed il tagliando dell’auto a benzina non sono mai troppo alti e quindi vanno bene per tutte le auto.

Bisogna però considerare che l’auto a benzina va meglio per chi non vuole percorre troppi chilometri: in media, un motore di vettura a benzina dura 250mila km, vale a dire due volte e mezzo di meno dell’auto con motore a diesel.

L’auto a diesel, che ha avuto un boom una ventina di anni fa, oggi è meno diffusa perché anche i costi del diesel si sono alzati, avvicinandosi a quelli della benzina.

Uno dei punti di svantaggio dell’auto a diesel è però quello della manutenzione auto, che risulta abbastanza costosa, specie se paragonata con quella a benzina.

La manutenzione dell’auto a diesel richiede una certa cura nella polizia degli iniettori che, rispetto al motore a benzina, sono a rischio di otturazione per causa del grasso del diesel. Inoltre se gli iniettori non sono puliti periodicamente l’auto inquina di più. Talora la manutenzione dell’auto a diesel richiede anche l’acquisto di specifici prodotti per questa vettura. La frequenza dei controlli e della manutenzione inoltre potrebbe essere maggiore.

Infine, l’auto a metano o GPL richiede una qualche attenzione in più perché il sistema di funzionamento è più delicato e quindi bisogna effettuare periodicamente la manutenzione della vettura.

Innanzitutto il motore dovrebbe essere lubrificato più spesso quindi è consigliabile una volta tanto viaggiare con benzina per un intero serbatoio.

Gli iniettori si incrostano anche se si viaggia a metano e quindi bisogna pulirli con dei prodotti specifici, come gli additivi metano che in genere sono universali e costano da 10 a 30 euro circa a confezione; meglio chiedere il consiglio dell’esperto prima di usarli.

Fra tutte le tipologie di auto quella con una manutenzione più semplice rimane quella a benzina, ma comunque la cura della vettura è indispensabile in tutti i casi, per allungare la vita alla macchina.